se Hulk non avesse ingoiato un tavolo da biliardo

 

Maddalena Lusso – Luca Scavone 

 

opening domenica 24 Febbraio alle ore 18

 

24 Febbraio – 30 Marzo 2019

 

 

 

 ??? Mmmm come mai ahah (: 

 

Una conseguenza logica e allo stesso tempo impossibile. 

Hulk non è verde perché ha ingoiato un tavolo da biliardo ma è possibile in una dimensione fantastica da cui in effetti proviene.

Si trasforma dalla rabbia, si trasforma come sono gli strani tentativi che vedo nelle tue foto e sulle cetriolose fette di Maddalena.

Non so, forse sono semplicemente malata e penso verde.

 

  

Le ricerche di Luca e Maddalena sono distanti e per certi versi antitetiche, ma vi è un punto di tangenza, un nodo attraverso cui la percezione si stratifica e dove le domande trovano ristoro nella proliferazione del mistero. A tal proposito mi torna in mente il racconto di un caro amico stupito del tempio di Ryōan-ji a Kyoto, in Giappone. Il complesso comprende, oltre a vari templi minori, un vasto e secco giardino di forma rettangolare contente quindici pietre. Chiuso da un muro e visibile esclusivamente da una veranda, la particolarità di questo giardino consiste non solo nella sua impercorribilità, ma soprattutto nel fatto che il punto di vista obbligato fa sì che, ovunque ci si trovi, non sia possibile contemplare tutte le pietre simultaneamente: una pietra, nonostante lo spostamento dell’osservatore, rimane sempre nascosta dalle altre. È proprio il continuo ritrarsi che obbliga con forza a chiedersi in che cosa consista nascondersi, mimetizzarsi, leggere tra le righe. In un momento storico durante il quale ogni minimo dettaglio della vita è esposto, così visibile da divenire accecante, ritrovo il piacere dell’ombra. Solo la preziosità, oggi sempre più rara, merita cura, l’attenzione che solo il sacro può restituire nelle pieghe del visibile, nel velarsi degli indizi e negli inviti sottesi.

 

Luisa Turuani

 

  

Maddalena Lusso (Treviglio, 1990). Laureata presso l’Accademia di Belle Arti di Brera in Decorazione e Pittura, tra il 2014/2015 è impegnata come assistente presso lo studio di Loris Cecchini a Berlino. Nel 2015 espone ad Affordable Art Fair ed è coinvolta nel progetto di residenza “Sfase” presso l’ex cartiera Pigna di Alzano Lombardo (Bg). Sempre nel 2015 è tra i vincitori del bando “Polarexpo” con il progetto di gruppo “Syn Taxis”. Nel 2016 partecipa al progetto di residenza “Synchronicity”, nella regione dello Zheijiang,Cina. Tra le altre residenze a cui partecipa si ricorda “Sculture d’acqua” presso Matera e Humus Park, International Land Art meeting a Pordenone. Vive e lavora a Milano.

 

Luca Scavone (Potenza, 1993). Dopo essersi diplomato al Liceo Scientifico decide di intraprendere gli studi accademici, laureandosi in Grafica Editoriale a Roma. Continua gli studi spostandosi a Milano, e frequentando il biennio di Fotografia presso l’Accademia di belle arti di Brera. Nel 2016 partecipa all’Installazione effimera e variabile, Braeraklasse, Ex Chiesa di San Carpoforo, Milano. Viene selezionato per 7 Under the Subway Video Art Night, 27 Maggio 2017. Nello stesso anno partecipa ad Artagon III, mostra collettiva selezionata tra studenti delle accademie d’Europa a Parigi ed è finalista al Premio Francesco Fabbri. È interessato alle nuove tecnologie e ai cambiamenti dati dall’adattamento degli uomini in relazione con le macchine e gli oggetti da noi creati.